Deiezioni: questo è troppo!

Chiudete i parchi ai cani! Firmato Beagle Nando, il reporter… a 4 zampe. Ma come? Il Beagle Nando non è stato l’autore di alcuni articoli su EPolis Bari, a partire dal lontano 2013, nei quali si è battuto per garantire l’accesso dei cani ai parchi baresi? Ebbene sì. Ma si tratta di una provocazione. Una provocazione nata dall’indignazione. E’ accaduto domenica scorsa. Durante una passeggiata a Parco 2 Giugno, dove finalmente, a distanza di anni, non sono stati rimossi ma almeno coperti i divieti di accesso ai cani, nel rispetto del regolamento comunale per la tutela dei diritti degli animali, pubblicato il 4 febbraio 2013. Il Beagle Nando ha osservato, divertito, moltissimi bambini giocare sui prati, la maggior parte dei quali vestiti in maschera di Carnevale. Purtroppo però non è stata l’unica cosa che ha osservato. Ha prima notato, molto infastidito, che in alcune zone marginali del Parco erano state abbandonate cacche di suoi simili, poi ne ha vista una, bella grande, addirittura al centro del Parco, sul prato, a due passi dai bimbi che giocavano spensierati e ignari della “minaccia”. Ed ecco qui la provocazione: consentire l’accesso degli animali alle aree verdi comunali è una questione di civiltà, ma ancor di più deve essere una questione di civiltà quella legata al comportamento dei padroni. Se in assoluto è doveroso – anche per legge – raccogliere le cosiddette deiezioni canine per strada, molto di più lo è nei parchi, dove la gente, e i bambini in particolar modo, hanno diritto al relax senza il timore di dover calpestare la “dimenticanza” di qualche sporcaccione.

Beagle Nando

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