Cani da combattimento incatenati nella bufera

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Ci piace ascoltare storie felici di adozione, e siamo rimasti particolarmente entusiasti di recente, quando Terry G. ha riferito che Kona, uno dei quasi 100 cani che abbiamo salvato nel marzo 2013 da una vita di combattimenti, è contenta nella sua nuova realtà da animale domestico nei sobborghi di Chicago. Siamo entusiasti del fatto che lei stia finalmente ricevendo l’amore che merita.

Kona è solo una delle centinaia di ex cani da combattimento che abbiamo assistito quest’anno. A marzo scorso l’ASPCA ha affiancato il Federal Bureau of Investigation (FBI), il Missouri State Highway Patrol e l’Ufficio del Procuratore degli Stati Uniti durante una bufera di neve mortale in Texas, Missouri e Kansas. Abbiamo salvato molti cani, alcuni dei quali erano stati incatenati all’aperto a temperature da congelamento, e abbiamo lavorato a lungo per fornire loro le cure veterinarie necessarie.

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Purtroppo questa non è stata la nostra unica operazione nel 2013 per il salvataggio di cani da combattimento. Nel mese di agosto, su richiesta dell’Ufficio del Procuratore degli Stati Uniti e del Federal Bureau of Investigation (FBI), abbiamo assistito ad un’altra azione in Alabama, Mississippi, Georgia e Texas. Abbiamo salvato più di 360 cani di età compresa da appena alcuni giorni a 10-12 anni, che erano stati lasciati a soffrire in caldo estremo senza acqua fresca e cibo. Molti erano emaciati, con cicatrici e ferite compatibili con quelle dei cane da combattimento, e alcuni erano legati con catene e cavi a blocchi di pietra e pneumatici per auto.

Siamo molto contenti per essere riusciti a salvare tanti cani da situazioni terribili quest’anno, ma non possiamo fermarci adesso. I cani da combattimento sono molti in tutti gli Stati Uniti.

Questo post è stato scritto dall’associazione americana ASPCA (www.aspca.org). Fondata nel 1866, è stata la prima organizzazione umanitaria nell’emisfero occidentale. La sua missione, come affermato dal fondatore Henry Bergh, è quella di “fornire mezzi efficaci per la prevenzione della crudeltà verso gli animali in tutti gli Stati Uniti”. L’ASPCA lavora a livello nazionale per salvare gli animali da abusi, proporre leggi e condividere le risorse con molti rifugi in tutto il Paese.

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